26.11.03

dopo 3 giorni sorretti da dormiveglia fittizio vedo la gente morta in mansarda.
Mi accendo una barclay e vado in cucina, quattro persone con un arto a testa stanno sbrinando il freezer, ammicco al brizzolato con fiocchi di budella ciondolanti e gli passo il vetril con straccio segnalando le finestre.
Si dimostrano indiscreti quando dal freezer estraggono il mio intimo estivo e tentano di rimuovere le fragole surgelate apposte.
Vittorio gassman sottolinea le avvertenze farmacologiche degli ipnosedativi e scambia i bugiardini nelle confezioni.
DareDevil è seduto a gambe accavallate sulla poltrona, e sfoglia le pagine gialle.
Si, DareDevil è morto nell’86.
Parte della Detroit Tiger Baseball Team 1901 lo prende per il culo correndo per la stanza e sbattendo sulle travi.
Freddy mercury rincorre la Detroit Tiger; io cerco di ricordarmi dove ho messo il folletto.
Il resto degli sconosciuti imbratta le pareti del bagno con messaggi ai parenti. Per evitare di ritrovarmi con un arredamento Pollock style, a 21 su 40 ho già aperto un blogger con splinder.
Alle 5 finalmente entra bruce willis.
Spara a un paio di cantanti famosi morti di overdose e mi caccia in gola due centimetri cubi di valium.